Fattura senza IVA da un fornitore estero: cosa fare
Hai comprato un servizio da un’azienda di un altro paese dell’Unione europea, per esempio un programma o un abbonamento, e la fattura non ha IVA. Non è un errore: l’IVA la devi gestire tu, in Italia.
Perché la fattura è senza IVA
Quando un’azienda di un altro paese europeo vende un servizio a chi ha la partita IVA in Italia, l’IVA non la applica lei: la deve registrare il cliente. Si chiama inversione contabile. Anche Contiquadri è un servizio di un’azienda danese, Bitsort ApS, e per questo le sue fatture ai clienti con partita IVA sono senza IVA.
Cosa devi fare per legge
- Entro il 15 del mese dopo la fattura, prepari un’autofattura: un documento in cui scrivi tu l’IVA italiana sull’importo della fattura.
- La invii all’Agenzia delle Entrate come una fattura elettronica.
- Se sei in regime ordinario, l’IVA dell’autofattura va sia tra quella da versare sia tra quella da detrarre: di solito non paghi nulla in più.
- Se sei in regime forfettario, l’IVA dell’autofattura la versi con il modello F24, entro il 16 del mese dopo. Non puoi detrarla.
Hai un dubbio sul tuo caso? Chiedi al commercialista: ti dice anche se deve pensarci lui.
Cosa fa Contiquadri
- Per ogni fattura di Contiquadri senza IVA, prepariamo noi l’autofattura in «In entrata», già compilata, con la scadenza.
- La controlli e la invii con un tocco. Non la contiamo tra le fatture che paghi.
- Per la fattura di un altro fornitore estero, carichi il PDF o una foto: leggiamo la fattura e ti aiutiamo a preparare l’autofattura.
L’F24 del regime forfettario non lo prepariamo noi: lo fa il commercialista, o lo paghi dall’home banking.
Note
- Fonte: art. 17, comma 2, DPR 633/1972; Agenzia delle Entrate, guida alla compilazione delle fatture elettroniche, versione 1.10 (letta il 2 ottobre 2026).
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